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Pa: entro l’estate lo sblocco dei contratti degli statali

I contratti degli statali saranno finalmente sbloccati entro il prossimo giugno. Lo ha annunciato lunedì, il Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, precisando che il rinnovo dei contratti del settore pubblico arriverà subito dopo l’approvazione definitiva del nuovo Testo Unico sul pubblico impiego. Dopo un’attesa durata sette anni, dunque, i dipendenti della Pubblica amministrazione potranno beneficiare di nuovi contratti e di un aumento medio in busta paga di 85 euro al mese. Come accennato, il tanto atteso rinnovo dei contratti dovrebbe assicurare a tutti i dipendenti pubblici un aumento medio in busta paga di 85 euro al mese. Questo, perlomeno, è quanto previsto dall’accordo siglato il 30 novembre scorso tra il Governo e i sindacati.
L’aumento degli stipendi coinvolgerà un numero molto grande di lavoratori, circa 3,3 milioni di dipendenti del settore pubblico. Il beneficio, tuttavia, sarà studiato per aiutare maggiormente chi percepisce meno, ed è stato già penalizzato dalla crisi e dal blocco contrattuale. In sostanza, chi ha stipendi più bassi avrà un bonus maggiore di chi prende già di più. Nelle parole della Madia: “l’aumento sarà di 85 euro medi” proprio per dare “una maggiore attenzione e un maggiore sostegno ai redditi bassi“. L’incremento, in altre parole, non sarà uguale per tutti.

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